Progetti

INDONESIA ANALOGICA

Indonesia Analogica nasce come desiderio di portare l’osservatore a indossare le lenti adoperate dal viaggiatore nel suo confrontarsi con una realtà altra, ripercorrendo le tappe di un volontariato a matrice psicologica fatto con SLV.Global, nella meravigliosa isola di Bali, in Indonesia, a cui hanno fatto seguito intensi giorni di viaggio.

Indonesia Analogica sintetizza un duplice significato:

  • la natura della maggioranza delle foto presenti, che sono il risultato dell’impressione della luce su diversi rullini a colore;
  • il metodo di conoscenza della realtà da parte del fotografo: una modalità analogica, fatta di sguardi, parole, taciti consensi tra chi stava dietro e chi di fronte all’obbiettivo.

Tutti insieme questi piccoli frammenti di realtà non costituiscono nemmeno un secondo di luce.

Eppure, testimoniano storie lunghe millenni, accese e sostanziate dai colori brillanti dei mercati, dalle strade e dalle persone, le vere protagoniste di questa mostra.

Ne “Le Città Invisibili” Italo Calvino scrive: “L’altrove è uno specchio in negativo. Il viaggiatore riconosce il poco che è suo, scoprendo il molto che non ha avuto e non avrà.

Vi invito quindi a riconoscere ciò che percepite come vostro, ma accettando di riconoscere tutte le differenze con cui vi confronterete.

Le differenze sono la ricchezza di questo mondo; non dimenticatelo mai.